BAGNI GRECI

    Nella collina di Caposoprano, ad ovest  del centro storico di Gela, nella zona a sud dell’Ospedale civico, laddove in età Timoleontea la città si estese sovrapponendosi alle antiche necropoli, gli scavi hanno rivelato la presenza di uno stabilimento termale di bagni greci, unico in tutta l’Isola, databile verso la fine del IV sec. a.C.

    L’impianto comprendeva in origine un ambiente con riscaldamento per bagni di sudore e due gruppi di vasche, servite da relativo condotto di scarico; un primo gruppo di esse disposto a ferro di cavallo e l’altro a forma di circolo. Le vasche di piccole dimensioni, ancora presenti, sono munite di sedili e di un incavo anteriore per la raccolta dell’acqua; in un secondo ambiente, sotto il piano di calpestio, s’intravvedono i resti di un vano e due corridoi dove era bruciato il combustibile.

    Anche questo sito risulta abbandonato, pieno di vegetazione spontanea e sporco.

 

Planimetria dello stabilimento di bagni pubblici

 

Archeoclub d'Italia

Sede di Gela

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